Manifestazioni, assemblee, presentazioni e iniziative pubbliche del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente. Resta aggiornato sulle prossime mobilitazioni.
Lunedì 28 settembre 2026 il Comitato ha istituito, nella Sala del Grande Albergo Alfeo, un'agorà pubblica al servizio dei cittadini per condividere apertamente la situazione aberrante che si è determinata nella governance dell'INDA e le relative soluzioni.
Trascrizione degli interventi su governance, missione culturale e rapporto con la città della Fondazione INDA, a cura del Comitato. Scaricalo qui.
Il video dell'agorà pubblica sull'INDA — Grande Albergo Alfeo, 28 settembre 2026
Le vicende degli ultimi anni e il recente dibattito sull'assetto della Fondazione INDA, culminati con le dimissioni del Sovrintendente Pitteri, pongono questioni che meritano di essere conosciute e discusse pubblicamente. Pertanto, il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente ha promosso un incontro pubblico aperto a tutti: un'agorà, nel senso più antico del termine, uno spazio in cui la città torna a ragionare insieme sulla sua principale istituzione culturale.
L'obiettivo non era offrire un palco a pochi relatori, ma mettere a disposizione dei cittadini uno spazio di partecipazione attiva: non un pubblico chiamato ad assistere, ma cittadini liberi di discutere, dissentire, proporre e contribuire. Il confronto si è svolto su norme, atti e assetti istituzionali: l'assetto normativo della Fondazione, il ruolo del Sovrintendente e del Consigliere delegato, la programmazione culturale e le prospettive di sinergia tra l'INDA e Siracusa.
L'incontro si è aperto con un video introduttivo basato sui documenti ufficiali, seguito dagli interventi liberi dei presenti: studiosi, operatori culturali, giuristi, rappresentanti delle istituzioni e semplici cittadini, senza preclusioni. La sala del Grande Albergo Alfeo era gremita e il confronto si è protratto per due ore. Tutti i contributi emersi sono stati raccolti dal Comitato e sintetizzati nelle sei indicazioni che seguono.
Mantenere e rafforzare la figura del Sovrintendente come centro della missione culturale dell'Istituto, definendo nello Statuto, con maggiore chiarezza, funzioni e responsabilità rispetto al Consigliere delegato.
Rinnovare linguaggi, regie e modalità espressive per tenere viva la tradizione classica e renderla accessibile al pubblico di oggi, senza trasformare l'INDA in un produttore generico di spettacoli.
L'INDA è una fondazione privata ma svolge una funzione di rilievo pubblico: deve garantire una trasparenza ancora più ampia e sistematica, con la pubblicazione accessibile di deliberazioni, contratti, bilanci e programmi.
Una maggiore condivisione preventiva delle scelte strategiche tra il Presidente (il sindaco pro tempore), il Consiglio comunale e le realtà culturali della città.
L'INDA va seguita con continuità da cittadini e istituzioni, non soltanto nei momenti di crisi: il suo futuro è una responsabilità permanente del territorio.
L'INDA è chiamata a svolgere un ruolo ancora più incisivo nella crescita culturale, sociale ed economica della comunità che la ospita e la sostiene.
📌 Le sei indicazioni sono state trasmesse pubblicamente e riprese dalla stampa: leggi l'articolo di Siracusa News del 29 settembre 2026. L'agorà resta aperta: chi vuole contribuire può scriverci o unirsi ai canali del Comitato.
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente istituisce un riconoscimento annuale dedicato a chi dimostra, con i fatti, che le regole possono essere difese e praticate.
Non soltanto denunciare ciò che non funziona, ma anche riconoscere pubblicamente chi, spesso senza clamore, dimostra con il proprio comportamento che la legalità può essere vissuta ogni giorno.
Nasce da questa idea il Premio Siracusa per la Legalità: un riconoscimento annuale destinato a una persona che abbia offerto alla città un esempio concreto, significativo e verificabile di rispetto delle regole, senso del dovere, imparzialità, responsabilità e tutela dell'interesse collettivo.
In questi anni il Comitato ha documentato e denunciato disservizi, violazioni, carenze nei controlli e situazioni nelle quali l'interesse pubblico non è stato adeguatamente tutelato. Ma la legalità non può essere raccontata soltanto attraverso ciò che manca.
Esiste anche una legalità quotidiana, fatta di persone che applicano una regola anche quando sarebbe più comodo ignorarla; che contrastano un abuso; che tutelano un cittadino o un bene pubblico; che agiscono con imparzialità nonostante pressioni o difficoltà; che scelgono di assumersi una responsabilità invece di voltarsi dall'altra parte. È questa la legalità che il Premio vuole portare alla luce.
Non si premierà una carriera, una qualifica, una divisa, una funzione o la notorietà: si premierà un fatto, un comportamento preciso e documentabile nel quale qualcuno abbia rappresentato, per Siracusa, un esempio positivo di rispetto delle regole e di servizio alla comunità.
Dal 13 al 27 settembre 2026 ogni aderente potrà indicare una sola candidatura al numero WhatsApp dedicato 352 268 4128, accompagnandola con una breve descrizione del fatto che la giustifica.
Il Comitato verificherà la coerenza e la documentabilità delle segnalazioni ricevute. Le candidature maggiormente indicate formeranno la rosa dei finalisti.
Ciascun aderente potrà esprimere una sola preferenza tra i finalisti, sempre attraverso il numero WhatsApp dedicato. L'esito della votazione resterà segreto.
Il nome del vincitore non sarà comunicato in anticipo: sarà svelato soltanto nel corso della cerimonia pubblica di consegna del Premio.
Una scelta voluta per fare della cerimonia non soltanto il momento della premiazione, ma un'occasione di partecipazione e condivisione, nella quale candidati, aderenti, cittadini e rappresentanti della società civile possano ritrovarsi attorno al valore comune della legalità.
«Vorremmo che questo Premio diventasse nel tempo un piccolo patrimonio della città, perché una comunità cresce non soltanto quando denuncia gli abusi, ma anche quando è capace di riconoscere e valorizzare chi si comporta correttamente. La legalità non è un principio astratto: prende forma nelle decisioni, nei comportamenti e nel coraggio delle persone, nel quotidiano.» — Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente
Il Premio è aperto idealmente a ogni ambito della vita cittadina: istituzioni, pubblica amministrazione, forze dell'ordine, professioni, imprese, associazionismo e semplice cittadinanza.
Nel presente documento è esposto il Regolamento del «Premio Siracusa per la Legalità», prima edizione 2026: finalità, requisiti delle candidature, Commissione di garanzia, votazione finale e cerimonia di consegna.
📌 Le candidature sono aperte: le segnalazioni possono essere inviate dal 13 al 27 settembre 2026 al numero WhatsApp dedicato 352 268 4128. Con l'invio della segnalazione si dichiara di aver preso visione del Regolamento e di accettarne le disposizioni.
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